Ottavio

Copertina Fuori Orario

Anno: 2008
Supporto: CD / DVD
Etichetta: On the Road Music Factory

  Titolo Ascolta
1. Bambino Ascolta subito questo brano
2. Bambine Cattive Ascolta subito questo brano
3. Timido Tango Ascolta subito questo brano
4. Balla ancora Ascolta subito questo brano
5. La mauvaise réputation Ascolta subito questo brano
6. Lilù si sposa Ascolta subito questo brano
7. 'O 'guerriero 'nnammurato Ascolta subito questo brano
8. La ballata di don Gino Ascolta subito questo brano
9. Le ballerine Ascolta subito questo brano
10. Senza parole Ascolta subito questo brano
11. Viva la campagna Ascolta subito questo brano
12. La vedova Begbick Ascolta subito questo brano
13. Porto Cabagna Ascolta subito questo brano
14. Armistizio Ascolta subito questo brano


L' infanzia
  1. Bambino    
  2. Bambine cattive    
  3. Timido tango    

    Le cattive compagnie
  4. Balla ancora    
  5. La mauvaise réputation    
  6. Lilù si sposa    

    Ottavio e l' amore
  7. 'O 'guerriero 'nnammurato    
  8. La ballata di don Gino    
  9. Le ballerine    
  10. Senza parole    

    La fuga
  11. Viva la campagna    
  12. La vedova Begbick    
  13. Porto Cabagna    

    Gran finale

  14. Armistizio    

Testi



le ballerine

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo>


non bevo, non fumo,

ho preso ad usare il profumo

lavoro,

decoro ogni mio ricordo

con le iniziali d'oro


non bevo, non fumo,

continuo ad usare profumo

col vano pensiero

di essere soltanto un altro calimero


le ballerine che si lanciano per aria

son leggere come piume così lontane da me


maledetto il giorno

in cui ho capito che

intorno al fare, c' e' il mare

e non potro' mai arrivare

un ringhio

un urlo

un ghigno da uomo di burro

carota e bastone

caviale, pelliccia di visone


ma le ballerine che volteggiano per aria

son leggere come piume così diverse da me

così piu' forti di me


come mi e' crudele questo mondo

non aiuta e non mi aiutera'

a trovare nel sacco senza fondo

la soglia della felicita'

 

banjo a tasti: clemente ferrari


 

senza parole

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


dimentica dimentica

una primavera allegra

foglie secche ormai

dimentica dimentica

le cadute della vita

sogni vecchi ormai


cercati il sangue versato da chi ha rubato

nel bosco del re

cerca l' inchiostro perduto da chi ha conosciuto

il corpo di venere


basta un dito nel vento per risentimento

due per punire chi non sa partire

tre sono una pistola carica di baldoria

quattro l' ombra cinese di un pastore berlinese

cinque spalancate per ballare con l' estate

cinque strette per ricevere la gratitudine


dimentica dimentica

le sue mosse da pantera

troppe volte ormai


trovati il canto del gallo, un albero bello

un vestito per me

porta le scarpe e l' ombrello e un cartello giallo

con scritto "fai da te"


basta un dito nel vento per risentimento.......





porto cabagna*

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo, clemente ferrari



vi scrivo dalla cabanha in riva al mare

da quando son scappato dal paese

non e' passato un giorno, mai 1 secondo

senza pensare a voi, al mio ritorno

alle mie nebbie, alla mia civilta'


qui la vita e' dura, c' e' fatica

sorseggio un elisir di lunga vita

a dedicare poesie d' amor


no se como amarte senorita

no se como disirte mi amor


mi mancano lo smog ed il rumore

mi manca l' ignoranza e la violenza

mentre io son qui a far l' amore

con ogni piccolo raggio di sole

nel nulla della mia felicità


porto cabanha, porto de mi vida

porto cabanha, porto de amor

 

fisarmonica: clemente ferrari

**liberamente tratta da "puerto cabagna" libero canto della darsena trasimena...



timido tango

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


tango tragico tango rosa nera nei denti

nera di spine e fango


tango isterico tango nella rosa dei venti

soffia vento contrario su tutti i continenti


tango strabico tango mentre ti sto guardando

un occhio guarda la notte un occhio guarda il sole

silenzio mentre ti stringo il mondo e' in confusione

in lontananza un cane che fischia al suo padrone


tango stupido tango perdo il filo e rimando

la salvezza del mondo, le truppe al mio comando

con lo sguardo feroce che vuole desiderio

muto in progressione come in un bolero



che tempi, oh che tempi

non c' e' tempo per lo sbadiglio

per mare per terra

precari come un consiglio

che tempi, oh che tempi

si vive di reflesso

le vite dei famosi e le loro storie di sesso


sta succedendo

che il timido e' fuori moda

un mondo cafone

son tempi da imbarazzo

e' il timido che ha ragione

 

fisarmonica: clemente ferrari






o' guerriero 'nnammurato

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


sono un guerriero molto divertente

in un battito di ciglia

canto per dire viva la gente!!

viva gli occhi di vostra figlia!!


sono un guerriero molto fortunato

e lei padre di famiglia

mi conceda innamorato

alle braccia di sua figlia

"non e' il tuo destino stai lontano da me

io non daro' mai mia figlia perché amera' solo me!!"


ma lei amava sua maesta'

lei sognava con avidita'


io non ballo le marce militari

lascio ad altri gloria e noia

gioco a cuori in un mondo di denari

ma le donerei la gloria

perche' e' il mio destino che e' diverso da me

io che amo la vita morirei per te


poi alla fine parlo' il sire:

"qui si tratta di capire

questo e' il mio destino, son piu' ricco di voi

scelgo la vita di tua figlia in eterna castita'!!"


ma lei amava sua maesta'

lei sognava con avidita'


voce padre: don bachi

voce re: orla

spinetta, arrang. ottoni, legni e fiati: clemente ferrari




balla ancora

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


sogno americano

bionda come il grano

una vita fragile

mary si mette il suo vestito

come una fiamma

come un bandito


la gente pensa male

guarda che animale

una preda facile

mary ride nella parrucca

sorda al tuono e alla sua bocca


ha l' america in giardino

ha l' america con se

balla ancora marylin


balla con la luna

balla con il sole

balla senza musica

per la pioggia, per la tempesta

per un sorriso da una finestra


la gente pensa male

tu non sei normale

hai smarrito l' anima

mary cambia sesso ed eta'

per un sogno di liberta'


e l' america e' un giardino

e l' america e' per te

balla ancora marylin

 

pianoforte, hammond, tastiere, programmazione: r. slave procaccini


 

la ballata di don gino

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


sulla tavola un piatto solo

un fiasco di vino inodore

gino mangia come ogni sera

a un metro dal televisore


e' sempre piu' lunga la notte

la casa sulla ferrovia

dove passano i treni al ritorno

senza portargli maria


voglio un cuore che non si disturba

voglio un cuore che sa cosa fare

che sa scegliere prima di dare

sa scegliere prima di dare


perche' sei partita maria

quale vento ti porta lontano

io ti amo ma non fa niente

sono gino il tuo sacrestano


lei e' una che non si disturba

lei e' una che sa cosa fare

che sa scegliere prima di dare

che ti bacia prima di andare


voce don gino: ramon

pianoforte: stefano bollani




bambine cattive

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


giovani donne eccezionale/attenzione agli addominali

bambine cattive sul giornale/dicono che non fa male

yuppa lalera, yullalla' a capriole verso la

fine azzurra e radiosa di una ricca sposa

giovani maschi massacrati/dai modelli presentati

alla guerra lancia in resta/per fare festa

yuppa lalera, yullalla' sarabanda verso la

voglia di scappare ancora dalla natura


e' un uomo demente... basta!!

non parla, non vede, non sente... basta!!

copre la voragine... basta!!

sabbia sull' indagine...!! basta


giovani vecchi impasticcati/con infarti sovreccitati

bambine cattive sul giornale dicono che non e' male

viaggiatori intellettuali/di villaggi condominiali

questa sera avete pagato...

balli cretini? nooo! si, si... trenini? no!

gioco dei mimi? no! le barzellette del nutini? no!

la jacuzzi di gruppo? eh!... beh!...

tutte in monokini? si! con crema di mango e martini?

a sputtanare i vicini? a prendersela con i bambini?


yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua

un inchino una riverenza un altro giro di incoscienza

yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua

un inchino una penitenza una mano morta sulla coscienza


e' un uomo demente... basta!!

marcio e decadente...basta!!

preda di vertigine... basta!! ha perso la sua origine...!!

 

violino: adriano murania



viva la campagna

 

testo e musica: nino ferrer


io sto in citta'

son come una formica nella folla dell' umanita'

che corre qua e la

a gran velocita' con l' orologio che va che va che va

io sto in citta'

non mi ricordo piu' la primavera che colore ha

amici non ne ho

e parlo per lo piu' con l' orologio che va che va che va


felicita' non sei in citta' w la campagna

la civilta' e' bella ma w la campagna che mi da


un arcobaleno sereno l' odore del fieno

il canto corale di 1000 cicale

un bianco puledro, un fiore di cedro

le stelle piu' grandi del cielo ma.......


io sto in citta'

cemento e palazzoni cartelloni di pubblicita'

in macchina su e giu'

lottando per lo piu' con l' orologio che va che va

io sto in citta'

rumori fastidiosi la nevrosi mi divora gia'

la gente viene e va

ma non sorride piu' c' ha l' orologio che va che va


felicita' non sei in citta' w la campagna

la civilta' e' bella ma w la campagna che mi da


tutti questi grilli, birilli, cavalli, coltelli,

mulini, bambini, tacchini, pulcini,

casette, cosette, forchette, saette,

tramonti, racconti, bisonti, rimpianti,

castagne, lasagne, lavagne, montagne,

ombrelli, fratelli, cartelli, caselli,

bestiame, pollame, catrame, legname,

fragori, fattori, pittori, rumori,

patate affettate, posate, scarpate,

fontane, cantine, gattoni, fornelli,

randelli, piselli, un arcobaleno sereno, l' odore del fieno

il canto corale di 1000 cicale

un bianco puledro, un fiore di cedro

le stelle piu' grandi, piu' grandi, piu' grandi del cielo

 

organetto, arrangiamenti e direzione banda musicale: clemente ferrari

complesso bandistico "oliviero cartogna", città di guttalace terme



la vedova begbick*

 

testo: enrico greppi da traduz. riccardo massai

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


nella sala delle sbornie della vedova begbick

tu puoi bere, puoi fumare, puoi dormire 20 anni

viaggi sul suo treno nel vagone damigiana

da dehli a kamatkura, singapore, kockbehar


nella sala delle sbornie della vedova begbick

ti danno tutto quello che vuoi, tutto quello che vuoi

e viaggi lungo l' india nel vagone come se

tu non bevessi birra ma il buon latte della mamma


se qualcuno per un po' non si vedeva di sicuro

era nel vagone con me, con te, con lui

su nel cielo, giu' all' inferno tenendosi il cappello

giu' dal monte soda verso la discesa whisky


nella sala delle sbornie della vedova begbick

tu puoi bere, puoi fumare, puoi dormire 20 anni

viaggi sul suo treno nel vagone damigiana

da dehli a kamatkura, singapore, kockbehar


pianoforte: stefano bollani

*liberamente tratta dalla commedia "un uomo è un uomo" di b. brecht, regia riccardo massai, produzione archetipo, musiche bandabardò. bellissimo.



armistizio

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


un tanga alla deriva

ti presenti come una star

tipo:" sono la ninha di gibraltar "

piacere... rossi ivo

sono un drago nel canto del rock

mi conoscono a genova ed a bangkok

si, non e' vero niente, ma per sopravvivere

tutti i frutti della mente sono vipere


un morso nel tuo cuore

vedo gli occhi che brillano neri

mi invitano a prendere 1000 sentieri

cedesti ai ricordi "concubina di tutti gli zar,

preferita del cielo, regina del mar"

si, non e' vero niente ma non c' e' limite

all' amore dirompente e terribile


pigiama e bigodini

un amore che si sbrana

che si lecca ferite e ti ferma nei bar

problemi miniatura davanti al nostro passato

torniamo a indossare una maschera....io


ti propongo un armistizio, un bel viaggio dall' inizio


un tanga alla deriva

ti presenti come una diva:

"sono sorella di lady godiva"

piacere... rossi ivo

un temibile porno divo

sei la donna piu' bella da quando io vivo!!


ti propongo un armistizio, per sopravvivere

un bel viaggio dall' inizio, per sorridere

 

violino: adriano murania

rhodes, hammond, clavinet, programmazione: r: slave procaccini



lilu’ si sposa

 

testo: enrico greppi

musica: enrico greppi, alessandro finazzo


lilou e' bella, lilu’ si sposa

una libellula coraggiosa

lilou si sbaglia ma non fa niente

e' gia' la sposa di tutta la gente


copre il suo corpo di colore nero

perche' e' la vedova del mondo intero

copre il suo corpo con una collana

un tatuaggio di una meridiana


e' allegra! e' allegra come mai,

sincera, canta contro i suoi guai:"mi vida! mi vida!"

e' allegra! e' allegra come un sorriso

che le copre il viso

mi vida! mi vida! mi vida!


e alla televisione non crede per niente

alla televisione non dicono niente


lilou sparita nel temporale

poi ritrovata su un giornale

in una foto da pubblicita'

contro la vendita di liberta'

copre il suo corpo con una collana

il tatuaggio di una meridiana

 

organo farfisa, rhodes, hammond: clemente ferrari




la mauvaise reputation

 

(la cattiva reputazione*)

testo e musica: georges brassens


al paese, senza pretese, ho cattiva reputazione

che io mi scateni, o che rimanga immobile

passo per un... "non si sa cosa"

eppure non faccio del male a nessuno

quando seguo il mio sentiero!

ma la gente non puo' tollerare

chi segue un' altra strada...

tutti parlano male di me

tranne i muti,

naturalmente


il 14 luglio, festa nazionale,

resto nel mio letto morbido

la musica che va al passo di marcia non mi riguarda

eppure non faccio del male a nessuno

se non ascolto la trombetta che squilla

ma la gente non puo' tollerare

chi segue un' altra strada...

tutti mi indicano col dito

tranne i monchi,

naturalmente


quando incrocio un ladro sfortunato

inseguito da una guardia

lancio il mio piede e perche' non dirlo?...

la guardia finisce per terra

eppure non faccio del male a nessuno

se lascio correre i ladri di polli

ma la gente non puo' tollerare

chi segue un' altra strada...

tutti si lanciano contro di me

tranne gli storpi,

naturalmente


non c' e' bisogno di essere geremia

per indovinare la sorte che mi e' promessa

quando troveranno una corda di loro gradimento

me la metteranno al collo

eppure non faccio del male a nessuno

se seguo le strade che non portano a roma

ma la gente non puo' tollerare

chi segue un' altra strada...

tutti verranno a vedermi appeso

tranne i ciechi,

naturalmente




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