Ottavio
Anno: 2008
Supporto: CD / DVD
Etichetta: On the Road Music Factory
L' infanzia
- Bambino
- Bambine cattive
- Timido tango
Le cattive compagnie - Balla ancora
- La mauvaise réputation
- Lilù si sposa
Ottavio e l' amore - 'O 'guerriero 'nnammurato
- La ballata di don Gino
- Le ballerine
- Senza parole
La fuga - Viva la campagna
- La vedova Begbick
- Porto Cabagna
Gran finale
- Armistizio
Testi
le ballerine
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo>
non bevo, non fumo,
ho preso ad usare il profumo
lavoro,
decoro ogni mio ricordo
con le iniziali d'oro
non bevo, non fumo,
continuo ad usare profumo
col vano pensiero
di essere soltanto un altro calimero
le ballerine che si lanciano per aria
son leggere come piume così lontane da me
maledetto il giorno
in cui ho capito che
intorno al fare, c' e' il mare
e non potro' mai arrivare
un ringhio
un urlo
un ghigno da uomo di burro
carota e bastone
caviale, pelliccia di visone
ma le ballerine che volteggiano per aria
son leggere come piume così diverse da me
così piu' forti di me
come mi e' crudele questo mondo
non aiuta e non mi aiutera'
a trovare nel sacco senza fondo
la soglia della felicita'
banjo a tasti: clemente ferrari
senza parole
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
dimentica dimentica
una primavera allegra
foglie secche ormai
dimentica dimentica
le cadute della vita
sogni vecchi ormai
cercati il sangue versato da chi ha rubato
nel bosco del re
cerca l' inchiostro perduto da chi ha conosciuto
il corpo di venere
basta un dito nel vento per risentimento
due per punire chi non sa partire
tre sono una pistola carica di baldoria
quattro l' ombra cinese di un pastore berlinese
cinque spalancate per ballare con l' estate
cinque strette per ricevere la gratitudine
dimentica dimentica
le sue mosse da pantera
troppe volte ormai
trovati il canto del gallo, un albero bello
un vestito per me
porta le scarpe e l' ombrello e un cartello giallo
con scritto "fai da te"
basta un dito nel vento per risentimento.......
porto cabagna*
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo, clemente ferrari
vi scrivo dalla cabanha in riva al mare
da quando son scappato dal paese
non e' passato un giorno, mai 1 secondo
senza pensare a voi, al mio ritorno
alle mie nebbie, alla mia civilta'
qui la vita e' dura, c' e' fatica
sorseggio un elisir di lunga vita
a dedicare poesie d' amor
no se como amarte senorita
no se como disirte mi amor
mi mancano lo smog ed il rumore
mi manca l' ignoranza e la violenza
mentre io son qui a far l' amore
con ogni piccolo raggio di sole
nel nulla della mia felicità
porto cabanha, porto de mi vida
porto cabanha, porto de amor
fisarmonica: clemente ferrari
**liberamente tratta da "puerto cabagna" libero canto della darsena trasimena...
timido tango
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
tango tragico tango rosa nera nei denti
nera di spine e fango
tango isterico tango nella rosa dei venti
soffia vento contrario su tutti i continenti
tango strabico tango mentre ti sto guardando
un occhio guarda la notte un occhio guarda il sole
silenzio mentre ti stringo il mondo e' in confusione
in lontananza un cane che fischia al suo padrone
tango stupido tango perdo il filo e rimando
la salvezza del mondo, le truppe al mio comando
con lo sguardo feroce che vuole desiderio
muto in progressione come in un bolero
che tempi, oh che tempi
non c' e' tempo per lo sbadiglio
per mare per terra
precari come un consiglio
che tempi, oh che tempi
si vive di reflesso
le vite dei famosi e le loro storie di sesso
sta succedendo
che il timido e' fuori moda
un mondo cafone
son tempi da imbarazzo
e' il timido che ha ragione
fisarmonica: clemente ferrari
o' guerriero 'nnammurato
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
sono un guerriero molto divertente
in un battito di ciglia
canto per dire viva la gente!!
viva gli occhi di vostra figlia!!
sono un guerriero molto fortunato
e lei padre di famiglia
mi conceda innamorato
alle braccia di sua figlia
"non e' il tuo destino stai lontano da me
io non daro' mai mia figlia perché amera' solo me!!"
ma lei amava sua maesta'
lei sognava con avidita'
io non ballo le marce militari
lascio ad altri gloria e noia
gioco a cuori in un mondo di denari
ma le donerei la gloria
perche' e' il mio destino che e' diverso da me
io che amo la vita morirei per te
poi alla fine parlo' il sire:
"qui si tratta di capire
questo e' il mio destino, son piu' ricco di voi
scelgo la vita di tua figlia in eterna castita'!!"
ma lei amava sua maesta'
lei sognava con avidita'
voce padre: don bachi
voce re: orla
spinetta, arrang. ottoni, legni e fiati: clemente ferrari
balla ancora
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
sogno americano
bionda come il grano
una vita fragile
mary si mette il suo vestito
come una fiamma
come un bandito
la gente pensa male
guarda che animale
una preda facile
mary ride nella parrucca
sorda al tuono e alla sua bocca
ha l' america in giardino
ha l' america con se
balla ancora marylin
balla con la luna
balla con il sole
balla senza musica
per la pioggia, per la tempesta
per un sorriso da una finestra
la gente pensa male
tu non sei normale
hai smarrito l' anima
mary cambia sesso ed eta'
per un sogno di liberta'
e l' america e' un giardino
e l' america e' per te
balla ancora marylin
pianoforte, hammond, tastiere, programmazione: r. slave procaccini
la ballata di don gino
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
sulla tavola un piatto solo
un fiasco di vino inodore
gino mangia come ogni sera
a un metro dal televisore
e' sempre piu' lunga la notte
la casa sulla ferrovia
dove passano i treni al ritorno
senza portargli maria
voglio un cuore che non si disturba
voglio un cuore che sa cosa fare
che sa scegliere prima di dare
sa scegliere prima di dare
perche' sei partita maria
quale vento ti porta lontano
io ti amo ma non fa niente
sono gino il tuo sacrestano
lei e' una che non si disturba
lei e' una che sa cosa fare
che sa scegliere prima di dare
che ti bacia prima di andare
voce don gino: ramon
pianoforte: stefano bollani
bambine cattive
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
giovani donne eccezionale/attenzione agli addominali
bambine cattive sul giornale/dicono che non fa male
yuppa lalera, yullalla' a capriole verso la
fine azzurra e radiosa di una ricca sposa
giovani maschi massacrati/dai modelli presentati
alla guerra lancia in resta/per fare festa
yuppa lalera, yullalla' sarabanda verso la
voglia di scappare ancora dalla natura
e' un uomo demente... basta!!
non parla, non vede, non sente... basta!!
copre la voragine... basta!!
sabbia sull' indagine...!! basta
giovani vecchi impasticcati/con infarti sovreccitati
bambine cattive sul giornale dicono che non e' male
viaggiatori intellettuali/di villaggi condominiali
questa sera avete pagato...
balli cretini? nooo! si, si... trenini? no!
gioco dei mimi? no! le barzellette del nutini? no!
la jacuzzi di gruppo? eh!... beh!...
tutte in monokini? si! con crema di mango e martini?
a sputtanare i vicini? a prendersela con i bambini?
yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua
un inchino una riverenza un altro giro di incoscienza
yuppa lalera, yullalla' al galoppo per di qua
un inchino una penitenza una mano morta sulla coscienza
e' un uomo demente... basta!!
marcio e decadente...basta!!
preda di vertigine... basta!! ha perso la sua origine...!!
violino: adriano murania
viva la campagna
testo e musica: nino ferrer
io sto in citta'
son come una formica nella folla dell' umanita'
che corre qua e la
a gran velocita' con l' orologio che va che va che va
io sto in citta'
non mi ricordo piu' la primavera che colore ha
amici non ne ho
e parlo per lo piu' con l' orologio che va che va che va
felicita' non sei in citta' w la campagna
la civilta' e' bella ma w la campagna che mi da
un arcobaleno sereno l' odore del fieno
il canto corale di 1000 cicale
un bianco puledro, un fiore di cedro
le stelle piu' grandi del cielo ma.......
io sto in citta'
cemento e palazzoni cartelloni di pubblicita'
in macchina su e giu'
lottando per lo piu' con l' orologio che va che va
io sto in citta'
rumori fastidiosi la nevrosi mi divora gia'
la gente viene e va
ma non sorride piu' c' ha l' orologio che va che va
felicita' non sei in citta' w la campagna
la civilta' e' bella ma w la campagna che mi da
tutti questi grilli, birilli, cavalli, coltelli,
mulini, bambini, tacchini, pulcini,
casette, cosette, forchette, saette,
tramonti, racconti, bisonti, rimpianti,
castagne, lasagne, lavagne, montagne,
ombrelli, fratelli, cartelli, caselli,
bestiame, pollame, catrame, legname,
fragori, fattori, pittori, rumori,
patate affettate, posate, scarpate,
fontane, cantine, gattoni, fornelli,
randelli, piselli, un arcobaleno sereno, l' odore del fieno
il canto corale di 1000 cicale
un bianco puledro, un fiore di cedro
le stelle piu' grandi, piu' grandi, piu' grandi del cielo
organetto, arrangiamenti e direzione banda musicale: clemente ferrari
complesso bandistico "oliviero cartogna", città di guttalace terme
la vedova begbick*
testo: enrico greppi da traduz. riccardo massai
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
nella sala delle sbornie della vedova begbick
tu puoi bere, puoi fumare, puoi dormire 20 anni
viaggi sul suo treno nel vagone damigiana
da dehli a kamatkura, singapore, kockbehar
nella sala delle sbornie della vedova begbick
ti danno tutto quello che vuoi, tutto quello che vuoi
e viaggi lungo l' india nel vagone come se
tu non bevessi birra ma il buon latte della mamma
se qualcuno per un po' non si vedeva di sicuro
era nel vagone con me, con te, con lui
su nel cielo, giu' all' inferno tenendosi il cappello
giu' dal monte soda verso la discesa whisky
nella sala delle sbornie della vedova begbick
tu puoi bere, puoi fumare, puoi dormire 20 anni
viaggi sul suo treno nel vagone damigiana
da dehli a kamatkura, singapore, kockbehar
pianoforte: stefano bollani
*liberamente tratta dalla commedia "un uomo è un uomo" di b. brecht, regia riccardo massai, produzione archetipo, musiche bandabardò. bellissimo.
armistizio
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
un tanga alla deriva
ti presenti come una star
tipo:" sono la ninha di gibraltar "
piacere... rossi ivo
sono un drago nel canto del rock
mi conoscono a genova ed a bangkok
si, non e' vero niente, ma per sopravvivere
tutti i frutti della mente sono vipere
un morso nel tuo cuore
vedo gli occhi che brillano neri
mi invitano a prendere 1000 sentieri
cedesti ai ricordi "concubina di tutti gli zar,
preferita del cielo, regina del mar"
si, non e' vero niente ma non c' e' limite
all' amore dirompente e terribile
pigiama e bigodini
un amore che si sbrana
che si lecca ferite e ti ferma nei bar
problemi miniatura davanti al nostro passato
torniamo a indossare una maschera....io
ti propongo un armistizio, un bel viaggio dall' inizio
un tanga alla deriva
ti presenti come una diva:
"sono sorella di lady godiva"
piacere... rossi ivo
un temibile porno divo
sei la donna piu' bella da quando io vivo!!
ti propongo un armistizio, per sopravvivere
un bel viaggio dall' inizio, per sorridere
violino: adriano murania
rhodes, hammond, clavinet, programmazione: r: slave procaccini
lilu’ si sposa
testo: enrico greppi
musica: enrico greppi, alessandro finazzo
lilou e' bella, lilu’ si sposa
una libellula coraggiosa
lilou si sbaglia ma non fa niente
e' gia' la sposa di tutta la gente
copre il suo corpo di colore nero
perche' e' la vedova del mondo intero
copre il suo corpo con una collana
un tatuaggio di una meridiana
e' allegra! e' allegra come mai,
sincera, canta contro i suoi guai:"mi vida! mi vida!"
e' allegra! e' allegra come un sorriso
che le copre il viso
mi vida! mi vida! mi vida!
e alla televisione non crede per niente
alla televisione non dicono niente
lilou sparita nel temporale
poi ritrovata su un giornale
in una foto da pubblicita'
contro la vendita di liberta'
copre il suo corpo con una collana
il tatuaggio di una meridiana
organo farfisa, rhodes, hammond: clemente ferrari
la mauvaise reputation
(la cattiva reputazione*)
testo e musica: georges brassens
al paese, senza pretese, ho cattiva reputazione
che io mi scateni, o che rimanga immobile
passo per un... "non si sa cosa"
eppure non faccio del male a nessuno
quando seguo il mio sentiero!
ma la gente non puo' tollerare
chi segue un' altra strada...
tutti parlano male di me
tranne i muti,
naturalmente
il 14 luglio, festa nazionale,
resto nel mio letto morbido
la musica che va al passo di marcia non mi riguarda
eppure non faccio del male a nessuno
se non ascolto la trombetta che squilla
ma la gente non puo' tollerare
chi segue un' altra strada...
tutti mi indicano col dito
tranne i monchi,
naturalmente
quando incrocio un ladro sfortunato
inseguito da una guardia
lancio il mio piede e perche' non dirlo?...
la guardia finisce per terra
eppure non faccio del male a nessuno
se lascio correre i ladri di polli
ma la gente non puo' tollerare
chi segue un' altra strada...
tutti si lanciano contro di me
tranne gli storpi,
naturalmente
non c' e' bisogno di essere geremia
per indovinare la sorte che mi e' promessa
quando troveranno una corda di loro gradimento
me la metteranno al collo
eppure non faccio del male a nessuno
se seguo le strade che non portano a roma
ma la gente non puo' tollerare
chi segue un' altra strada...
tutti verranno a vedermi appeso
tranne i ciechi,
naturalmente






