Montreal
Mercoledì 23 Aprile 2008
Ah, eccoci tornati in patria. Accolti dalle solite notizie, da una parte le 748000 prenotazioni per la salma di padrepie (cazzo, ha più successo di Vasco Rossi!!), dall’altra alemanno che fa campagna elettorale nelle caserme e poi il totoministri, le richieste della lega, il linciaggio mediatico contro beppe grillo, le grandi domande che la vita ti pone davanti quando ci si avvicina alle quaranta primavere: Delpiero farà gli europei? Mah… Comunque abbiamo deciso di tornare perchè, dopo tutto, almeno ci potremo consolare a vicenda…siamo pochi, siamo minoranza, stringiamoci e facciamo blocco. Difendiamo pronti a ripartire, insomma.
Noi in Canada abbiamo fatto il pieno di positività, abbiamo visto con i nostri occhi che esistono ancora quattro stagioni (non mi ricordavo dell’esistenza della primavera, l’ho riassaggiata a Montreal), abbiamo suonato e vissuto in questa bellissima e coloratissima città e, soprattutto siamo stati coccolati ed accompagnati da un artista italo-canadese che risponde al nome di Marco Calliari. Per un caso assai fortunato Marco sarà qui in Italia tra pochi giorni e ci piacerebbe, quindi, invitarlo sul palco con noi in occasione del concerto del primo maggio, e magari più avanti…vedremo! In ogni caso, mi fa piacere rendere partecipi tutti gli amici che seguono la banda del nostro affetto per Marco: raramente in questi anni ci è capitato di imbatterci in una persona così positiva, che da subito ci ha inondati di affetto e rispetto; dovremo essere altrettanto bravi a ripagarlo quando verrà qua in Italia, intanto dalle prestigiose pagine del Diario gli mandiamo un grande abbraccio!

