FestivAlguer: arriva la Bandabardò
Venerdì 13 Agosto 2004
Migd Agost algueres è una festa della musica che accompagna la notte di Ferragosto fino all’alba.
Tre gruppi di musica dal vivo: Alberto Sanna e Animanera, Marvin at Detroit e infine la Bandabardò, che inaugura con tre date in Sardegna (dopo Alghero, sarà il 16 a Guspini e il 17 a Dorgali) il tour promozionale del nuovo disco “3 passi avanti”. E ancora Dj, video proiezioni e altre sorprese, sabato 14 agosto all’Anfiteatro Maria Pia, dalle ore 22 all’alba, per un Ferragosto da non dimenticare organizzato da Sardegna Concerti. La lunga notte del ferragosto algherese si apre con il concerto di ALBERTO SANNA & ANIMANERA, sul palco nella seguente formazione Alberto Sanna voce chitarra armonica, Domenico Cocco chitarra cori, Silvano Lobina basso cori Marco Caravagna batteria. Una notte di musica nera come le origini, come l’ urlo primordiale del Blues e del Rock’n’Roll dai quali tutto è cominciato. Musiche nere che penetravano dentro inconsapevoli corpi bianchi in statico equilibrio precario, per aprirli ad un nuovo, antichissimo, dinamico disequilibrio vitale e creativo. La band di Alberto Sanna fa parte della storia del rock sardo dalla sua nascita ad oggi, con qualche avvicendamento tra i compagni di viaggio, ma sostanzialmente con lo stesso marchio di fabbrica.
Dalle autoproduzioni dei tempi eroici del vinile e delle audiocassette, dopo molte presenze in compilation rock sarde e italiane, dopo i CD “Il sole negli occhi” del 1995 e “Noie al motore” del 1997, Alberto Sanna giunge al suo terzo disco con undici nuove canzoni, prodotto da Michele Palmas, per l’etichetta Sarconline, in uscita il prossimo autunno.
Secondo gruppo live della serata i MARVIN AT DETROIT propongono una versione contemporanea del sound nero degli anni ’60 e ’70 a Detroit, quello nato attorno alle storiche etichette Stax e Motown. Intenzioni che risultano evidenti sia negli strumenti usati dalla band: piano Rhodes, sintetizzatori, chitarra Rickenbaker con abbondante uso ritmico del wha wha, che nel repertorio nel quale spiccano brani di Marvin Gaye, Jamiroquai, Stevie Wonder, Doors, Tower of Power. Sul palco ci saranno Riccardo Melis voce chitarra Maria Mauro Congia tastiere sintetizzatori Sebastiano Dessanay basso cori, Andrea Ruggeri batteria cori.
Ma la vera attrazione del Migt Agost algherese è la BANDABARDÒ, che ha scelto la Sardegna per presentare in anteprima i brani del nuovo album “3 passi avanti”, prodotto da On The Road Factory, che sarà nei negozi dal 3 settembre mentre, contemporaneamente, la Bandabardò riceverà ad Assisi il “Premio per la Pace” 2004.
Il magico sestetto formato da Enrico Erriquez Greppi, chitarrista e fondatore della banda, autore dei testi e di buona parte delle musiche, Alessandro “Finaz” Finazzo chitarrista virtuoso, Andrea “Orla” Orlandini, chitarrista abbellitore, Marco “Don” Bachi, contrabbassista, Alessandro Nutini, “il giovane Nuto” batterista, Carlo Cantax Cantini, fonico di fiducia arriva ad Alghero con il suo carico di sonorità nomade, meticcia, mediterranea…
“La nostra musica – dice Greppi - serve a ritrovarsi in cento, mille, diecimila sotto al palco in un momento di passione, gioco e liberazione in cui ti rifornisci di benzina per ripartire”.
Dunque concerti sempre e ovunque per un’ inconsueta strategia promozionale: la Banda distribuisce infatti i propri brani prima live e poi su cd. Una strategia impossibile per le band o gli artisti legati a major discografiche, che segna un nuovo modo di promuovere i propri brani mettendo l’esibizione live allo stesso piano del cd o addirittura ad un livello superiore.
Gruppo in ascesa, nato l’otto marzo del 1993, in questi anni ha girato per le piazze d’Italia con un furgone improbabile e oggi, undici anni dopo, riempie i Palasport. Tutta “passìon” e “adrenalìn”, la Bandabardò suona sempre e ovunque alternando incidenti ai furgoni e collaborazioni con chi ama allegrie acustiche (Litfiba, Daniele Silvestri, CSI, Max Gazzè, Paola Turci…).
Indimenticabili due omaggi a grandi “canzonettari”: il tributo a Carosone, nel contesto del Premio Recanati 2001, con Gazzè, Turci e Lina Sastri, e quello a Rino Gaetano (Enzimi 2001) dove hanno suonato, cantato e saltato insieme a Sergio Cammariere, Marina Rei, Raiss degli Almamegretta, Bobo Rondelli e, ancora, Paola Turci e Max Gazzè.
Nel segno di “confusione e interazione” la notte di Migt Agost offre tra un concerto e l’altro la musica dei Dj Paolo Zoagli e Ginger, un variopinto mercatino etnico, mentre sullo schermo di fronte al palco, si proiettano le immagini dedicate alle opere degli artisti algheresi contemporanei: le sculture di Tonio Jacono realizzate utilizzando trachiti e arenarie, i quadri del pittore Fabio Saiu, la curiosa ricerca sui pesci di Roberta Filippelli, e le immagini in bianco e nero e a colori di Alghero vista da Emilio Canu.
Per tutta la notte, a tener alta l’adrenalina.
a cura di Nicola Nieddu

