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Ultime news dalla Banda…

DA ROCKIT :

E quel mitologico attacco, “Se mi rilasso collasso”, come è saltato fuori?

Questa frase è stata pronunciata da un nostro carissimo amico che, dopo uno dei nostri primi concerti, entrò stremato nei camerini e, tutto sudato, ci salutò con un bel “Ragazzi… Se mi rilasso collasso”. Chiaramente il radar di Enrico registrò subito questa frase, che poi è diventata il nostro motto, una specie di grido di battaglia.

DA ROCKOL: Andiamo a festeggiare questo disco importantissimo per noi, fu la svolta della Bandabardò. Era il 2001, terminato il contratto con la major, diventammo indipendenti, quando la parola indipendente aveva un significato molto diverso da quello che viene dato oggi. Indipendente significava autoprodursi, noi con il nostro management abbiamo detto facciamo da soli, in tempi non sospetti perché all’epoca tutti firmavano per le major. Abbiamo fatto questo disco, questo live registrato in tre location: a Roma al Brancaleone, al Mamamia di Senigallia e poi all’amato Leoncavallo di Milano. E’ uscito fuori questo live con l’inedito “Manifesto” che poi è diventato, scusa il gioco di parole, il manifesto della Bandabardò, e con grosso scandalo del mondo discografico siamo entrati prepotentemente nei primi dieci posti della classifica in un tempo in cui i dischi si vendevano. Fu un successo commerciale e soprattutto fu il termometro per farci capire che intorno alla Bandabardò stava succedendo qualcosa di particolare, stava diventando un fenomeno interessante.

DAL CORRIERE DELLA SERA : Il tour di quest’anno non è solo un amarcord : “Venire a un nostro concerto per dei ragazzi è interessante, come abbiamo visto lo scorso anno, ai live dell’ultimo disco “Fandango” tanti giovani sono venuti a sentirci, magari perché figli o nipoti di chi già ci conosceva, ma poi facevano la fila per ringraziarci e salutarci.

Facciamo parte di una generazione che ha fatto centinaia di concerti gratuiti per aiutare a far sentire la voce del popolo. A settembre siamo stati felici di rivedere l’Italia in strada per Gaza, è segno che la determinazione è tornata.

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